
Air Jordan 2: il ritorno della grande dimenticata nel 2022?
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Nel 1984, Nike, uno dei pionieri nella creazione di scarpe da basket, firma un contratto da 2,5 milioni di dollari con Michael Jordan. Dopo il successo commerciale della Air Jordan 1 nel 1985, il marchio americano lancia l’anno successivo il secondo modello della linea, la Air Jordan 2. Ideata da Bruce Kilgore, il designer della leggendaria Air Force 1, e Peter Moore, il modello ha lo scopo di offrire più comfort e sicurezza al giocatore NBA dopo un infortunio al piede durante la sua seconda stagione.
Prodotta in Italia con materiali di alta qualità, la scarpa unisce lusso e performance. L’obiettivo? Fare della Air Jordan 2 la prima scarpa da basket di lusso. Il suo design pulito, privo dello “Swoosh”, il logo emblematico del marchio, e la sua tecnologia all’avanguardia erano destinati a conquistare un mercato più esclusivo.
Nonostante una stagione straordinaria con la Air Jordan 2 ai piedi, durante la quale ha vinto il primo dei suoi 7 titoli di miglior marcatore con una media di 37,1 punti a partita, “His Airness” ha dichiarato di non “essere fan del suo stile”, giudicandolo troppo pesante. Nonostante il prezzo elevato, le linee pulite e sofisticate della scarpa hanno conquistato i fan del basket. Dopo un buon inizio, il pubblico ha però finito per snobbare anche il secondo modello della gamma. Colpa di un posizionamento troppo audace? Staremo a vedere…
Nonostante collaborazioni fruttuose nel corso degli anni con il designer Don C, il rapper Eminem, il marchio Carhartt e il cantante J Balvin, la Air Jordan 2 non è riuscita a conquistare gli appassionati di sneakers allo stesso modo degli altri modelli della linea. Dopo l’uscita della prima Air Jordan 1 Off-White™ nel 2017, il cui successo ha segnato l’inizio di una collaborazione fruttuosa con Virgil Abloh, fondatore e creatore del marchio, Nike ha affidato al celebre creativo il rilancio della Air Jordan 2 nel 2021. Suola ingiallita e “consumata”, pelle bianca testurizzata e schiuma a vista, il designer americano rende omaggio al modello originale del 1986 con una versione vintage.
Nike ha ben capito: le collaborazioni con case di moda decisamente moderne permettono di rimettere in auge modelli snobbati. Dopo aver rivisitato la Air Jordan 1 nel 2019, il marchio parigino Maison Château Rouge si è dedicato alla Air Jordan 2. Originale e alla moda, la collaborazione tra Nike e Youssouf Fofana si preannuncia promettente. Mentre oggi le scarpe “chunky” sono molto apprezzate, la Air Jordan 2 potrebbe così ritagliarsi (o ritagliarsi di nuovo) un posto tra i best seller. Sebbene non abbia incontrato il successo sperato nel 1986, la “Italian Stallion” non era forse semplicemente troppo all’avanguardia per l’epoca? Le scelte del 1986 risuonano oggi come una vera e propria evidenza. Lusso, performance, tecnologia… la ricetta di un trio vincente?
Da qualche anno il vintage torna sulle passerelle (e negli armadi). Spinto dalla crescita del settore dell’usato, il passato è ora di moda. Se non hanno conquistato gli amanti delle sneakers all’epoca, le Air Jordan 2 potranno contare sul revival degli anni ’90 per imporsi di nuovo nel mondo delle sneakers? Ecco una panoramica dei modelli da seguire molto da vicino nel 2022: